Dal 25 maggio al 4 giugno si tengono le Assemblee Consultive per l’acquisizione del parere sul Bilancio Consuntivo 2025 di Unicoop Etruria. In esso si racconta attraverso i numeri la vita di una neonata Cooperativa che ha svolto la sua attività in oltre 130 negozi, in 5 regioni, con vendite lorde al dettaglio di oltre 1 miliardo e 200mila euro. Il dato per eccellenza su cui riflettere. «La Cooperativa che, a luglio dello scorso anno è nata dalla fusione di Unicoop Tirreno e Coop Centro Italia, ha conseguito importanti risultati economici, una grande Cooperativa di Consumo, diffusa in Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, che ha rafforzato la sua solidità d’impresa e ha mostrato la sua vitalità commerciale seguendo tappa dopo tappa quanto indicato dal Piano industriale. Così le vendite sono in leggero aumento rispetto all’anno precedente e, cosa ancora più significativa, si registra la crescita del numero degli scontrini, dei soci in particolare. Crescita che continua nei primi mesi di quest’anno – dichiara Gianni Tarozzi, presidente del Consiglio di Gestione –. Non solo. In concomitanza con la fusione è stato adottato un modello di governo dell’impresa di tipo duale, in sostituzione del precedente modello tradizionale, per una governance sempre più adeguata alle dimensioni, alla complessità gestionale e alle prospettive di sviluppo di Unicoop Etruria».
Maggiore coinvolgimento
La partecipazione dei soci alla vita istituzionale della Cooperativa: questo racconta l’esercizio a cui il Bilancio si riferisce e che assume un particolare rilievo perché coincide con l’avvio di una significativa evoluzione dell’assetto del governo. Due gli organi: il Consiglio di Sorveglianza, eletto dai soci e che li rappresenta all’interno della Cooperativa, e il Consiglio di Gestione, che ha propriamente la responsabilità nella gestione economica e commerciale, il compito cioè di condurre l’impresa cooperativa rispettando le linee strategiche approvate dal Consiglio di Sorveglianza; funzioni chiare e distinte – indirizzo e vigilanza da una parte, gestione operativa dall’altra –, ma strettamente collegate. «Così l’iter istituzionale di approvazione del Bilancio sta avvenendo nel segno di una ancora maggiore consapevolezza da parte dei soci, grazie al modello duale di cui Unicoop Etruria si è dotata. Un percorso istituzionale indicato dal rinnovato Statuto che mostra come i soci siano effettivamente parte in causa, coinvolti direttamente, nel segno della responsabilità, della trasparenza e del controllo», afferma Simonetta Radi, presidente del Consiglio di Sorveglianza. Ebbene di questo percorso, volto a coniugare efficienza gestionale, qualità dei processi decisionali e piena coerenza con i principi e i valori cooperativi, è espressione anche l’iter per la costruzione, la condivisione, la valutazione del Bilancio Consuntivo 2025, prima della sua approvazione da parte del Consiglio di Sorveglianza il 5 giugno. «Le Assemblee Consultive, in cui i soci esprimeranno il loro parere obbligatorio, sono le prime della giovane Unicoop Etruria, 37 Assemblee, una per Sezione soci, diffuse e capillari», evidenzia Radi.
Un bel risparmio
2025: un anno ancora faticoso per le famiglie italiane a cui Unicoop Etruria, nei diversi paesi e città degli Italia centrale in cui è presente, ha cercato di garantire una spesa che conviene sempre di più, mantenendo la stessa, garantita, qualità, con iniziative commerciali robuste, anche di carattere promozionale, a cui soci e clienti hanno risposto positivamente: dai buoni spesa, con appuntamenti ripetuti nell’anno, alle iniziative riservate ai soci come la raccolta dei bollini. Appuntiamo, dunque, l’attenzione sulla voce del Bilancio che illustra i vantaggi ai soci. Le attività promozionali e i vantaggi commerciali aggiuntivi per loro sono arrivati a oltre 40,6 milioni di euro e hanno interessato tutti i reparti. Da sottolineare che il 74% di sconto è stato erogato su quei beni di largo consumo che, oltre a bevande, pasta, salse, condimenti e così via, comprendono prodotti per l’igiene degli ambienti, la cura della persona ecc., i surgelati e il libero servizio. Hanno beneficiato di questo sconto oltre 570mila soci con un risparmio medio di circa 71 euro pro capite. Complessivamente il risparmio erogato sulla spesa dalla Cooperativa ai soci supera i 113 milioni di euro, determinato, oltre che dal valore dello sconto relativo alle promozioni riservate, anche da quello del collezionamento – utilizzo dei punti fidelity – per 4,8 milioni di euro, dal mensile Nuovo Consumo per quasi 1 milione di euro e dallo sconto su tutte le promozioni non esclusive per circa 67 milioni di euro. Oltre a tutto questo, i tanti, variegati, progetti e attività sociali che animano i territori per i quali l’investimento è stato di oltre 1 milione di euro.
A tutela di
Migliaia di soci anche nel 2025 ci hanno messo i loro risparmi, dando fiducia a Unicoop Etruria e alla sua capacità di proteggerli e di farli crescere almeno un po’: così il Prestito Sociale – fin da subito con condizioni e caratteristiche unitarie nella nuova Cooperativa – è di oltre 610 milioni di euro di cui oltre 130 milioni di Vincolato. Il Bilancio di una Cooperativa a cui sta a cuore, oltre che la tutela delle persone, anche dell’ambiente ha un’altra voce degna di nota: quella degli investimenti sul fronte del contenimento dei consumi energetici, della riduzione delle emissioni di anidride carbonica, di una gestione più funzionale e sostenibile dei rifiuti. Ecco alcuni numeri che raccontano buone pratiche e un impegno concreto che si è confermato anche nel 2025, attraverso una strategia articolata su più fronti. Si è proseguito nel percorso di decarbonizzazione e riduzione della dipendenza energetica dalla rete pubblica: grazie all’ampio impiego di impianti fotovoltaici, lo scorso anno la produzione di energia rinnovabile ha superato i 6 milioni di kWh. Un risultato che ha permesso di abbattere di oltre il 5,5% i consumi elettrici complessivi, garantendo un risparmio economico superiore a 1 milione e 100mila euro ed evitando l’immissione in atmosfera di oltre 2.500 tonnellate di CO2. Parallelamente, Unicoop Etruria ha investito circa 1 milione e 200mila euro per l’ammodernamento degli impianti di refrigerazione, condizionamento e illuminazione così da ridurre i consumi, ottimizzando il funzionamento degli impianti. Ampliati, inoltre, i servizi green per i soci e la comunità, potenziando la rete di ricarica per la mobilità sostenibile con la sostituzione di alcune colonnine tradizionali con nuove di tipo fast che permettono di ricaricare l’auto in tempi più brevi. E così l’incremento dell’energia erogata nel 2025 è stato del 41,93% rispetto al 2024. A queste si aggiungono le 39 colonnine ad uso privato della Cooperativa che hanno registrato una crescita dell’energia erogata del 5,64% rispetto al periodo precedente. I soci, e non solo i soci, continuano a fare la spesa in Coop anche per questo impegno “verde”.
Rapporto di fiducia
Si chiamano “vantaggi ai soci”. Vediamo come nel budget 2026 si arricchiscono ulteriormente.
La centralità dei soci, la volontà di Coop di consolidare il legame con loro attraverso il primato della convenienza e il ventaglio di iniziative e servizi a loro destinati. Tutto ciò racchiude anche il budget di quest’anno – presentato il 2 aprile alla Consulta dei presidenti e vicepresidenti delle Sezioni soci, nella sede di Vignale di Unicoop Etruria – alla voce “vantaggi ai soci”, oltre 111 milioni e 800mila euro, sui quali all’unanimità è stato dato un parere favorevole.
In favore dei soci
Sconti diretti, promozioni e punti legati al catalogo solo per i soci, e poi collezioni e promozioni per i prodotti alimentari e non alimentari, dai buoni legati alla Buona Spesa alla campagna sui prodotti nel nostro territorio a prezzi scontati, per citare le ultime due iniziative commerciali in ordine di tempo, per tutti, soci e clienti: si confermano i vantaggi pro capite rispetto al 2025. Un esempio, tra gli altri, di questa difesa della spesa quotidiana il catalogo Coop ti premia, con tante nuove proposte per il tempo libero dei soci e delle loro famiglie, servizi, oggetti per la casa e la persona, con l’attenzione sempre puntata alla solidarietà, alla cultura, al territorio, attraverso proposte ad hoc per favorire nuove abitudini e aprire a tutti le porte di luoghi, musei, teatri. E si trasforma in vantaggi per i soci (e per i clienti), cioè in una spesa conveniente, l’investimento della Cooperativa di 5 milioni per assorbire l’inflazione all’acquisto dei prodotti, un contributo al suo contenimento, soprattutto sui generi di largo consumo, la parte più rilevante nel carrello delle famiglie, trovando il punto di equilibrio fra chi produce e chi consuma «Dietro i numeri un atto di responsabilità con cui intendiamo dimostrare anche quest’anno la vicinanza ai soci, impiegando risorse per garantire loro un aiuto concreto. In uno scenario caratterizzato ancora da una certa mutevolezza in Italia e non solo, in uno scenario globale che risente dei venti di guerra, l’impegno per mantenere il primato della convenienza trova espressione anche in questi numeri. Un budget di transizione, verso una nuova fase di pianificazione strategica coerente con il mutato contesto di riferimento, con un investimento complessivo previsto da parte della Cooperativa di 24,4 milioni di euro», spiega Gianni Tarozzi, presidente del Consiglio di Gestione di Unicoop Etruria.
Le migliori opportunità
Altra manifestazione palpabile del rapporto stretto tra la Cooperativa e i suoi soci i 1.901.500 euro che riassumono quanto destinato alle attività nei territori, alle convenzioni con istituti, enti, associazioni, per viaggi, spettacoli, mostre, corsi e servizi di tutti i tipi, a cominciare da quelli per la salute. Per i soci Coop, infatti, è possibile risparmiare e accedere a opportunità vantaggiose in molti altri ambiti oltre alla spesa, attingendo al ricco “catalogo” di convenzioni dedicate ai titolari della carta SocioCoop, nazionali o locali, comunque convenienti. Un investimento che comprende anche l’informazione a soci, un dovere statutario, che la Cooperativa assolve quotidianamente. Chiara, varia, trasparente e diffusa con accuratezza e tempestività in più modi e con diversi mezzi, a cominciare dalla rivista che state sfogliando, il sito coopetruria. coop.it e per progetti, appuntamenti e annunci particolarmente importanti per la Cooperativa e le comunità in cui si trova, previste anche uscite su giornali, radio e web.
Identità di appartenenza
«Alla base della Cooperativa c’è lo scambio mutualistico, cioè il principio dell’aiuto scambievole e delle reciproche prestazioni. Ebbene, il valore delle opportunità riservate ai soci anche quest’anno lo dimostra concretamente», mette in luce Simonetta Radi, presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Etruria, che sottolinea la specificità di Coop: «rispetto alle altre imprese, Coop è fatta di soci. La carta SocioCoop non è una semplice carta fedeltà, ma è l’espressione di un’appartenenza; con la quota sociale si diventa proprietari, si giudica e si guida l’andamento della Cooperativa, attraverso l’elezione dei rappresentanti nei diversi territori, protagonisti volontari della vita della Cooperativa, che aiutano a rinsaldare il legame con i territori, a diffondere i valori, a metterli in pratica con progetti e attività». E il budget è molto più di un semplice budget: «Il primo di Unicoop Etruria. Lo sforzo è quello di tradurre le azioni in numeri sostenibili – commenta Radi –, affinché queste azioni si dispieghino nel miglior modo possibile, perché la Coop del prossimo futuro sempre di più abbia i negozi, i soci e le persone al centro». Le altre tappe per la sua analisi e approvazione sono state la presa d’atto del parere della Consulta da parte del Consiglio di Gestione, il 7 aprile, e l’approvazione, il 9, da parte del Consiglio di Sorveglianza. E il cerchio del budget si è chiuso.

