Autunno nel segno della Cooperazione. Per confrontare punti di vista e progetti realizzati, per trovare insieme percorsi nuovi in una società che cambia, per contribuire al suo miglioramento e al benessere delle persone, per fare proposte che guardano al futuro. L’idea guida è che cooperandosi è più forti, più incisivi.
E così, il 22 e 23 settembre, le Cooperative del Distretto Tirrenico, di cui Unicoop Etruria fa parte, si ritrovano a Populonia (LI), per il terzo anno consecutivo, in un’Assemblea che farà il punto sullo stato di avanzamento del rilancio già avviato, quest’anno affiancata dalla Conferenza sociale ed economica, per analizzare l’evoluzione del sistema delle Cooperative di Consumatori del Distretto. Sarà anche l’occasione per conoscere meglio il nostro territorio da un punto di vista sociale ed economico, per analizzare l’evoluzione generale del mercato, della concorrenza e dei consumi.
Poi sarà la volta della Biennale dell’Economia Cooperativa, il 9 e 10 ottobre, a Milano, il più importante momento pubblico di incontro e discussione sulla Cooperazione in Italia promosso da Legacoop – che rappresenta oltre 10mila imprese associate e 8 milioni di soci, ndr – , con rappresentanti nazionali e internazionali delle istituzioni e della politica, esponenti della cultura e dell’informazione, economisti. Questa è un’edizione dal grande valore simbolico perché coincide con il 140° anniversario dell’associazione, unendo così memoria e visione strategica per il futuro. Sarà, infatti, presentato il Manifesto di Legacoop per l’Italia, che racchiude proposte su lavoro e giovani generazioni, inclusione e nuovo welfare, transizione ecologica e innovazione.
Idee, spunti, suggestioni sono chiamate a raccolta anche nella Consulta nazionale dei soci Coop, il 6 e 7 novembre, a Modena, Capitale italiana del Volontariato per il 2026 nell’Anno internazionale dei volontari per lo sviluppo sostenibile, indetto dalle Nazioni Unite. E così la Consulta rappresenterà un momento per confrontarsi su esperienze e iniziative già sviluppate in questo ambito e quelle di là da venire, ma anche sul concetto di salute circolare: un patto intergenerazionale sostenibile che garantisca il benessere delle persone, degli animali e dell’ambiente, perché gli atti compiuti oggi avranno delle ripercussioni domani. Un’occasione per dare continuità all’ascolto dei soci e alla condivisione di scenari per la Coop di domani.
Questi appuntamenti nel calendario cooperativo sono altrettanti spazi ideali che mettono insieme passato, presente e futuro, per dare ancora più slancio al modo cooperativo di fare impresa e alla sua visione sociale ed economica alternativa
Simonetta Radi, presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Etruria

