Nella vita di un’impresa, come in quella di una persona, ci sono momenti in cui il corso degli eventi può subire un mutamento. Oggi è uno di quei momenti.
Mentre scrivo la Cooperativa sta realizzando le varie tappe previste dal Piano industriale, tra cui il contenimento dei costi di gestione che consentiranno di disporre di maggiori risorse per lo sviluppo, l’ammodernamento dei negozi, la convenienza, i vantaggi per i soci.
In questa fase molti colleghi delle sedi sulla base di una procedura concordata stanno lasciando Unicoop Etruria. Sappiamo bene che ogni cambiamento organizzativo coinvolge persone, esperienze, relazioni costruite nel tempo.
A loro va il mio personale ringraziamento e quello della Cooperativa. Alle persone che continuano il loro percorso in Unicoop Etruria spetta un compito importante: accompagnarla in una nuova fase di crescita e di rinnovamento, affinché sia ancora più efficiente e sempre più capace di svolgere al meglio la sua missione.
Perché essere un’impresa efficiente è fondamentale, ma la parola efficienza per una Cooperativa assume un significato del tutto particolare: si deve coniugare, fondere direi, col rispetto delle persone, con la sua utilità sociale.
Perché Unicoop Etruria, insieme alla Cooperazione tutta, possa continuare a essere una ricchezza al servizio delle persone e dei paesi in cui opera; perché possa accrescere ancora di più il suo ruolo attivo e peculiare nella società e nell’economia, infondendola di solidarietà e di coesione sociale; perché continui a rappresentare nel tempo un punto di riferimento sicuro e affidabile per le persone.
Simonetta Radi, presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Etruria

