Equilibrio. È questa la parola che meglio sintetizza le scelte e le azioni compiute nell’anno appena trascorso e che guiderà quelle dell’anno appena iniziato. Un concetto che ha orientato – e continuerà a orientare – la vita di Unicoop Etruria in diversi ambiti, a cominciare dal modello di governo che la caratterizza, quello duale.
Dunque equilibrio tra Consiglio di Sorveglianza, che rappresenta i soci, cioè la proprietà all’interno della Cooperativa, e il Consiglio di Gestione, il cui compito è condurre l’impresa rispettando le linee strategiche approvate dal Consiglio di Sorveglianza. Con specifiche e ben distinte funzioni, ma collegate e in coordinamento continuo, i due organismi di Unicoop Etruria devono garantire sempre azioni rispondenti ai bisogni dei soci. Per raggiungere questo obiettivo, proprietà diffusa, partecipazione e competenze si devono integrare, bilanciarsi, appunto.
Equilibrio tra efficienza da potenziare, miglioramento dei risultati commerciali e tutela delle persone, tra ottimizzazione dei costi e investimenti per garantire una spesa sempre più conveniente, in negozi sempre più al passo coi tempi e funzionali.
Equilibrio tra unità della Cooperativa e molteplicità di territori e comunità in cui opera, tra identità cooperativa, quella che ha la sua carta d’identità nello Statuto, e le peculiarità che ogni paese, ogni regione, ogni Sezione soci esprime.
Equilibrio anche tra qualità e quantità dei progetti e delle attività sociali da realizzare, tra quelle consuete e ormai storiche e quelle nuove, dettate da esigenze e aspettative sempre nuove e insorgenti nella società.
Equilibrio, infine, tra memoria e progresso: il filo rosso che attraversa l’intera storia di Coop, con la sua capacità di rinnovare nel tempo valori antichi, mantenendoli vivi e attuali.
In questa fase di Unicoop Etruria l’impegno di tutti è quello di ricercare un nuovo equilibrio. Una sfida carica di responsabilità, il cui esito non è acquisito una volta per tutte, ma da costruire e ricostruire giorno per giorno, affinché questa parola possa esprimere fino in fondo il suo significato più autentico di armonia e stabilità.
Simonetta Radi, presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Etruria

