Le nuove linee strategiche per le attività sociali di Unicoop Etruria: sostenibilità, identità cooperativa e partecipazione.
«Costruire. È contenuto in questa parola il nuovo percorso che Unicoop Etruria ha presentato ai propri soci alla Consulta dei presidenti e dei vicepresidenti delle Sezioni soci, lo scorso 4 febbraio, presso la sede della Cooperativa a Vignale Riotorto (LI). Illustrate le Linee strategiche per la programmazione delle attività sociali che tracciano il lavoro di quest’anno. Costruire, attraverso e insieme ai soci, nuove iniziative territoriali in collaborazione con enti e associazioni, garantire continuità alle attività già consolidate, partecipare fattivamente ai tanti processi aziendali, come le ristrutturazioni dei negozi, avviare un metodo di lavoro uniforme “di Cooperativa” all’interno dell’area soci. «Il nostro impegno nei territori diventa oggi ancora più significativo e necessario», afferma Daniele Mocco, responsabile area soci di Unicoop Etruria, introducendo le attività dell’anno in corso
Progettiamo insieme
Attività che toccano 4 diversi macroambiti: istituzionale, nazionale, distrettuale e quello che comprende le attività specifiche territoriali. Quelle istituzionali rivolte ai soci hanno appuntamenti ben precisi nel corso dell’anno, le Assemblee consultive delle Sezioni soci (maggio/giugno prossimi), le Assemblee separate ordinarie e straordinarie, le Consulte dei presidenti e dei vicepresidenti, il Consiglio generale delle Sezioni soci, la stesura dei regolamenti della Cooperativa da affiancare allo Statuto e il rinnovo dei Consigli delle Sezioni soci (che vedrà iniziare il suo iter proprio quest’anno).
Tanti dei temi riportati nelle Linee guida sono di ampio respiro, condividendo progetti nazionali con le altre Cooperative di Consumatori: Close the gap, il rafforzamento e ampliamento delle attività di Partecipiamo, Coop Youth Experience rivolto ai giovani e incentrato sulla cultura del cibo, i progetti di solidarietà nazionali (come Dona la spesa e Verde speranza) e internazionali, Coop per la scuola, le convenzioni per i soci e molto altro ancora.
Le Sezioni soci sono adesso al lavoro per decidere quali attività realizzare nel 2026, compatibilmente con il budget a disposizione, in un rapporto costruttivo con le comunità, le associazioni e le Istituzioni del proprio territorio. «Le iniziative si concentreranno sulla difesa e valorizzazione della leadership di Coop sui temi della sostenibilità, con particolare riferimento al cibo – spiega Mocco –; sul riaffermare l’identità cooperativa e promuovere una più ampia e intensa partecipazione dei soci, soprattutto di quelli più giovani. E ancora: ci impegneremo per fare di Coop una “piattaforma abilitante” di comportamenti virtuosi e servizi per i cittadini, a partire dalle loro scelte di consumo, ma anche per altri aspetti della cittadinanza attiva, quali la solidarietà e la partecipazione civica. Grazie alla nuova organizzazione dell’area soci, si andranno a omogeneizzare i progetti della Cooperativa nei diversi territori, verificandone i risultati finora conseguiti e i possibili sviluppi o i cambiamenti da apportare – continua Mocco –. Progetti realizzati da anni e ben noti ai soci, da Basta un gesto a Ausilio per la spesa, da Buon Fine a Maggio dei Libri, da Libri Randagi a Connessioni, per citarne solo alcuni tra i tanti».
Tra le parole chiave che guidano le scelte di Unicoop Etruria vicinanza alle comunità e sostegno alle fasce più deboli e "identità, quella cooperativa, che ci invita a fare azioni concrete. Le grandi narrazioni si fanno coi piccoli gesti – le parole di Radi – e da qui partiamo, con l’obiettivo di rendere migliore lo stare assieme e di comunicare la presenza di Unicoop Etruria in un territorio vasto e ricco di stimoli e sollecitazioni".

